Amministrazione Trasparente/Altri contenuti/Accesso civico

Il riordino della disciplina in materia di trasparenza operato con le modifiche apportate al Decreto legislativo n.33 del 2013 dal Decreto legislativo n. 97 del 2016 (cosiddetto Foia-Freedom of Information Act) ha inteso favorire ulteriormente forme diffuse di controllo sulle attività istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, promuovendo la partecipazione dei cittadini attraverso l’introduzione - accanto all’accesso civico semplice, già regolato dall’articolo 5 d.lgs. 33/2013 - del diritto all'accesso civico generalizzato.

 

Le richieste di accesso civico vanno inviate al Referente della trasparenza dell’Albo, dott.ssa Francesca Di Vincenzo. Ciascun modulo compilato va inoltrato per via telematica alla casella di posta elettronica: francesca.divincenzo@interno.it e p.c. alla casella di posta elettronica: lucia.antonelli@interno.it. Nel caso in cui il richiedente disponga di un servizio di posta elettronica certificata, può inoltrare la richiesta alla casella di posta certificata: protocollo.albosegretari@pec.interno.it. E’ possibile inoltrare l’istanza di accesso civico anche per posta ordinaria o a mano all’indirizzo: Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali.  Piazza Cavour, 25 -  00193 Roma.

 

Le due attuali tipologie di accesso civico hanno finalità e modalità di esercizio differenti. L’esercizio di entrambi i diritti deve avere ad oggetto esclusivamente la richiesta di documenti, informazioni o dati relativi ad attività di competenza dell’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali.

 

Rimane ferma la possibilità di esercitare il diritto di accesso ai documenti amministrativi previsto dalla Legge n. 241/1990 e successive modifiche. È riconosciuto a chiunque vi abbia interesse, nell’ambito di un procedimento amministrativo, per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti.